Maria Montessori

Nata il 31 agosto del 1870 a Chiaravalle (Ancona), Maria Montessori è stata una ragazza curiosa, determinata. Poco più che ventenne si iscrive alla Facoltà di Medicina di Roma, ostacolata e malvista in un ambiente esclusivamente maschile.

Partecipa alle prime lotte femministe, ma anche alla nascente psichiatria, settore in cui si laurea nel 1896 con una tesi sperimentale: è la prima donna a riuscirci nell’università romana. Maria, bella e di una naturale eleganza, studia con passione e si lega a un gruppo di giovani psichiatri - Sante De Sanctis, Giuseppe Montesano e Clodomiro Bonfigli – insieme ai quali mette a fuoco la situazione tragica dei bambini con handicap, chiamati allora “oligofrenici”. Riescono a sollevare l’interesse nazionale intorno a questo problema affermando l’importanza di un intervento più educativo che medico.

Per cercare le soluzioni migliori Maria si reca a Parigi per studiare le opere di due medici francesi Jean Marc Itard (che a fine Settecento aveva tentato di rieducare il bambino “selvaggio” di nove anni circa, trovato nelle montagne dell’Aveyron) ed Eduard Séguin (1812 – 1880) per i ragazzi “idioti”. Dalle loro ricerche Maria ha la conferma che l’educazione dei sensi è la via maestra per potenziare le capacità mentali.

Comincia a lavorare direttamente con i ragazzini svantaggiati (tra 6 e 12 anni), progettando materiali adatti e li conduce alla licenza elementare come i “normali”. Nel frattempo vive con il collega Montesano un’intensa relazione amorosa che però, per una serie di impedimenti, non può approdare al matrimonio. Nel ’98 nasce un bambino, Mario, che non può tenere con sé per le convenienze sociali. Lo affida a una famiglia di fiducia in campagna: andrà a trovarlo sistematicamente, ma potrà riprenderlo con sé solo nel 1913, quando morirà sua madre. Col tempo Mario diventerà il suo principale collaboratore.

Nel 1907 Maria è già molto conosciuta, tanto che l’ingegner Talamo, che aveva risanato a Roma palazzoni fatiscenti nel quartiere periferico di San Lorenzo, le chiede aiuto per un suo progetto: nel timore che bambini dai 2 ai 6 anni abbandonati a se stessi (allora gli asili erano rari) danneggino le nuove case, le propone di occuparsene in un locale a piano terra in via dei Marsi 58. Lei accetta con entusiasmo: dopo anni trascorsi a studiare ragazzini grandi in gravi difficoltà, è curiosa di vedere come reagiscano bambini piccoli sani.

Per loro prepara mobili leggeri, colorati in modo armonico; mette a disposizione i materiali sperimentati con i ragazzini e, di fronte alla vivace risposta dei piccoli, ne prepara di nuovi. Scopre che sanno scegliere da soli e che si concentrano su ciò che fanno. Nessuno li sgrida e loro si aiutano spontaneamente; mostrano il piacere di rimettere a posto le cose, prediligono attività di tipo domestico come lavare, spazzare, apparecchiare le tavole per il pranzo, ma anche le esperienze sensoriali e le lettere. Maria osserva i bambini non con sentimentalismi, ma con attenzione scientifica per capire il funzionamento dei poteri della psiche umana.

E’ l’inizio di un nuovo percorso per lei: la Casa dei Bambini – come verrà chiamato quel luogo – attirerà educatori da tutto il mondo: è la scoperta delle prime potenzialità infantili, fino ad allora ignorate. Nel giro di pochi anni lascia la professione di medico e comincia il lavoro di formazione degli adulti: perché i bambini mostrino le loro capacità, occorrono maestri non aggressivi, non giudicanti, capaci di dare fiducia e di preparare un ambiente non di lusso, ma ricco di oggetti rispondenti alle età e alle abilità progressive dei bambini. Preferisce gruppi misti per età, avendo notato come i rapporti tra loro siano così molto più armoniosi. Soprattutto insegna a genitori e a docenti a osservare prima di intervenire.

La nuova proposta educativa comincia a diffondersi a Roma, a Milano, in scuole dei quartieri operai o della borghesia, ma anche all’estero: Olanda, Norvegia, Francia, Inghilterra, Svezia, Spagna, Russia, negli Stati Uniti dopo il 1915, più tardi in Sud America, in Asia. Ovunque, questa modalità educativa che non esprime giudizi, non dà premi e castighi ma predispone con cura spazi di libertà accuratamente organizzati, produce gli stessi effetti: i piccoli inquieti si calmano, i passivi si svegliano, sono felici di essere attivi e via via rivelano comportamenti sociali inaspettati.

Grazie ai Corsi e ai Congressi internazionali da lei guidati, tra gli anni Venti e i Trenta in Europa come in Italia si aprono decine e decine di Case dei Bambini, ma poi anche di Scuole elementari e medie fino ai licei, impostati sempre sulla libertà di scelta, l’autoeducazione, il senso di responsabilità, ma anche la rigorosa formazione degli insegnanti.

Ovviamente la sua proposta è così innovativa che non mancano attacchi pesanti contro di essa, in Italia come negli Stati ,Uniti tra la prima e la seconda guerra mondiale. Dove ci sono dittature le scuole Montessori vengono chiuse: in Russia, in Spagna, in Portogallo, in Germania e in Italia dal ’34 in poi.

Lasciata l’Italia, Maria trova ospitalità in Olanda, poi nel ’39, invitata in India a tenere corsi, vi si reca con il figlio, ma ormai la guerra è alle porte. Pochi anni prima, trovandosi in Inghilterra e in Danimarca a svolgere conferenze sul tema della pace, continua a ribadire che il mezzo basilare per costruirla è l’educazione, intesa come rispetto dei bambini fin dalla nascita. Rimarrà in India durante il secondo conflitto mondiale, realizzando affascinanti esperimenti educativi in una scuola multiculturale a Kodaikanal dove metterà a punto un progetto di “educazione cosmica” destinato ai bambini della scuola elementare. Per questo suo forte impegno nel 1949 e poi ancora nel 1950 e nel ’51 verrà candidata al Premio Nobel per la Pace. Dopo la guerra sosterrà in modo particolare lo studio del neonato e del bambino nei primi tre anni: l’educazione dalla nascita come aiuto di vita in base al quale avrà origine il Centro Nascita Montessori di Roma.

Oggi esistono in tutti i continenti centinaia di luoghi montessoriani. Solo negli Usa si contano oltre 3500 scuole: Nidi, Case dei Bambini, Scuole elementari e Medie, pubbliche e private, Centri di formazione per educatori, genitori, docenti, amministratori di scuole; pubblicazione di riviste e bollettini, traduzioni in varie lingue dei suoi libri, congressi e seminari di studio.

Una grande educatrice? Piuttosto una “robusta mente di scienziato” apprezzata da psicologi, etologi e antropologi, meno dai pedagogisti, più preoccupati di “plasmare” il bambino che di seguirlo nella sua conquista d’indipendenza e di libertà di pensiero.

Maria Montessori è morta in Olanda il 6 maggio 1952 ed è sepolta nei pressi del Mare del Nord.

 

 

Bibliografia essenziale di Maria Montessori

 

   

Proposte  

   

Formazione  

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Nuovi corsi in preparazione
Sono in preparazione diversi corsi di formazione:Costruiamo con il legnoL'osservazioneLa documentazioneLa relazione con le famiglieCorso per baby sitterAssistenti neonataliA breve sarà disponibile il calendario degli incontri. Vi aspettiamo numerose/i!    Leggi tutto...


Leggere figure sentire parole
L'intimità che si crea leggendo un libro insieme a qualcuno, spesso rimane indelebilmente impressa per l'intero corso della vita. La prossimità fisica diventa vicinanza emotiva, che si imprime attraverso la condivisione di tempo, spazio, odori, suoni, emozioni, idee. Leggere per qualcuno significa fare bolla intorno a sé, prendersi uno spazio "indisturbabile" per offrire la massima attenzione all'altro: l'oggetto "libro" diventa così escamotage per stare autenticamente insieme entro una cornice di bellezza, intensità emotiva e meraviglia. Vi è poi l'incantamento del bambino che incontrare in autonomia un libro. Vi chiedete a partire da quando è sensato favorire questo contatto? Dipende dalla qualità del libro, non è mai troppo presto se favorisce un incontro con la bellezza rispettando l'uso che il bambino desidera farne; è invece sbagliato proporre libri brutti, didascalici, stereotipati, soprattutto se ciò avviene di una cornice con aspirazioni "didattiche". I seminari si rivolgono a genitori, nonni, baby-sitter, educatori, insegnanti, bibliotecari, operatori sociosanitari, librai nell'intento di favorire la nascita di alleanze educative intorno all'oggetto libro, per poi espandersi intorno ai bisogni dell'essere umano. Possono essere frequentati entrambi i seminari indipendentemente l'uno dall'altro.   Il seminario LEGGERE FIGURE SENTIRE PAROLE  Cosa è un albo illustrato? Quali regole morfologiche e iconografiche lo caratterizzano? Il seminario intende accompagnare i partecipanti, siano essi appassionati o neofiti, lungo la storia dell'albo illustrato, per comprendere le mutazioni storiche, sociali, pedagogiche e artistiche del'oggetto "libro per bambini". Conoscere l'ABC dell'albo consente a educatori e familiari di operare scelte consapevoli in maggiore autonomia. Saranno inoltre approfondite le seguenti tematiche: - albi di sole immagini - la serialità nella prima infanzia: proposte di ieri e di oggi - i libri non sono medicine: riflessioni a margine - biblioteca minima Il seminario può essere frequentato indistintamente da coloro che hanno partecipato lo scorso anno a Libri vivi per bambini veri e da coloro che si accostano per la prima volta al tema. Il seminario sarà condotto sempre da Francesca Grasso, che l'anno scorso ha proposto Libri vivi per bambini veri.   Sede del seminario : Centro Nascita Montessori - Via G.B. Benedetti 9 Roma  Il costo del seminario è di Euro 100,00 Il corso sarà attivato solo se verrà raggiunto un numero minimo di partecipanti. Per partecipare occorre compilare la scheda di iscrizione scaricabile QUI da rinviare via mail all’indirizzo corsi@centronascitamontessori.it   Leggi tutto...


Corso Base
Il Centro Nascita Montessori organizza, anche per l’anno educativo 2015-2016, il Corso di Formazione di base per educatrici/ori interessate/i a lavorare nei Nidi e nei Servizi integrativi per l’infanzia. Si tratta di un corso ormai consolidato negli anni, tuttavia ne è stata ampliata e maggiormente  articolata la proposta sia nei contenuti sia nelle attività laboratoriali sia nelle osservazioni presso i nidi. Infatti, per l’anno educativo 2015-2016, il numero delle ore di svolgimento del corso si è raddoppiato rispetto agli anni precedenti offrendo così una proposta formativa di base ancora più ricca, varia, ampia. Leggi tutto...


Ultimi posti disponibili per il corso di Formazione per formatori
Sono disponibili gli ultimi posti per il corso di formazione per formatori "Sapere, saper essere, saper accompagnare" organizzato da Centro Nascita Montessori. Il corso intende alimentare le dimensioni del sapere, del fare e dell’essere capaci
 di accompagnare i gruppi educativi nel loro processo di crescita. Il Corso si articolerà in 130 h di docenze, 26 ore di osservazione c/o servizi
del CNM per un totale di 156 h formate da: - attività esperienziali finalizzate a “provare su di sé” - analisi di video e di immagini - 26 ore di osservazioni nell’ambito di un servizio per l’infanzia - letture con discussione   Ogni partecipante svolgerà, presso i servizi del CNM, osservazioni che verranno discusse con un tutor. Clicca qui per iscriverti e conoscere il programma completo del corso.   Leggi tutto...


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Sapere, saper essere, saper accompagnare
Il Centro Nascita Montessori organizza un Corso di Formazione per Formatori.   Il corso accoglierà 25 persone interessate a esplorare l’ambito della formazione
per l’area 0-3 anni, secondo il pensiero e la metodologia del Centro Nascita Montessori.   Il corso intende alimentare le dimensioni del sapere, del fare e dell’essere capaci 
di accompagnare i gruppi educativi nel loro processo di crescita.   •       offrendo la cornice psico-pedagogica di riferimento del C.N.M. 
 •       offrendo occasioni di riflessione, di elaborazione per rinforzare la consapevolezza 
e il senso di responsabilità formativa 
 •       sostenendo una operatività che dialoghi continuamente con il pensiero riflessivo 
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Prima infanzia: quali interrogativi?
Il Centro Nascita Montessori organizza un ciclo di conferenze, tenute da esperti di educazione e prima infanzia, per attivare la riflessione attorno ai temi più attuali nel panorama dei servizi educativi per l’infanzia. I relatori saranno alcune fra le figure più esperte in materia: Donatella Giovannini, Ada Cigala, Nice Terzi, Maria Cristina Picchio, Marinella Sclavi. Le conferenze si terranno presso la sede formativa del Centro Nascita Montessori in Via Alberto Burri, 39 a Roma Leggi tutto...


Ultimi posti disponibili per la Conferenza di Ada Cigala
Ancora disponibili alcuni posti per la Conferenza di Ada Cigala che si terrà il prossimo 5 Dicembre all'interno del ciclo "Prima infanzia: quali interrogativi?", tenuto da esperti di educazione e prima infanzia per attivare la riflessione attorno ai temi più attuali nel panorama dei servizi educativi per l’infanzia. Leggi tutto...


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Incontro con Margherita Vetrano
11 Febbraio 2016, ore 17,00 Il Centro Nascita Montessori continuando nell’intento di promuovere una cultura dell’infanzia, di una genitorialità consapevole e di una socialità diffusa propone un incontro con l’autrice Margherita Vetrano per la presentazione del suo libro "Il nostro piccolo sole. Diario intimo e diretto dei cinque mesi trascorsi con Edoardo in terapia intensiva neonatale"   Con l’autrice saranno presenti:Franco De Luca, pediatra, Presidente del CNM Mario Ferraro e Renato Lucchini, Neonatologi   L’incontro si svolgerà presso la sede del Centro Nascita Montessori, via Alberto Burri 39 - 00197 RomaInfo: CNM 06.72016093 / segreteria@centronascitamontessori   Leggi tutto...


Disponibili gli ultimi posti per la conferenza di Nice Terzi del 5 Marzo
E' ancora possibile prenotare gli ultimi posti disponibili per la conferenza AVERE CURA di Nice Terzi del prossimo 5 marzo 2016, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 L'incontro fa parte di un ciclo di conferenze, tenute da esperti di educazione e prima infanzia, per attivare la riflessione attorno ai temi più attuali nel panorama dei servizi educativi per l’infanzia. La conferenza si terrà presso la sede formativa del Centro Nascita Montessori in Via Alberto Burri, 39 a Roma. Leggi tutto...


Aperte le iscrizioni al corso base per educatrici SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE
Il 1 ottobre 2016 inizierà il nuovo corso base per educatrici  SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE rivolto a coloro che intendono lavorare nei Nidi e nei Servizi integrativi per l’infanzia  e abbiano comunque interesse per questa fascia di età pur non avendo il titolo specifico. Leggi tutto...


   

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